venerdì, dicembre 23, 2005

14 Giugno: Port aux Basques - St.Anthony (692 km)


Dopo la traversata notturna dello stretto di Caboto, che separa l'isola di Terranova dalla Nova Scotia, ci attende una delle giornate più pesanti dell'intero viaggio, considerato anche il riposo non certo ottimale in una cuccetta del traghetto. Ritirata l'auto, ancora una Sunfire, ma di colore blu cobalto, decidiamo di dirigerci verso nord, per raggiungere l'estremità della Northern Peninsula, con l'intento di programmare un'escursione in mare per la vista di balene ed iceberg. Il tragitto che ci separa dalla meta è di circa 700 km. Il sole che ci ha accolto, con un'alba spettacolare, al nostro arrivo nell'isola, ci accompagna per buona parte del viaggio, rendendo ancora più affascinante ai nostri occhi, lo spettacolo di una natura ancora selvaggia e incontaminata. Per forza di cose le soste sono molto rapide, ma colpisce la bellezza del Gros Morne National Park, che attraversiamo soltanto, con l'intento di visitarlo con calma al ritorno. Un susseguirsi di paesaggi mozzafiato dalla strada che sale lungo la Northern Peninsula, a sinistra l'Atlantico ed a destra le vergini e brulle montagne che costituiscono la spina dorsale, come i nostri Appennini, della penisola. Isolati villaggi di pescatori ci danno l'idea della durezza della vita da queste parti, sia per il clima ostico, sia per la distanza da comodità e servizi. Procedendo verso nord, la temperatura si fa meno mite e il bel tempo lascia la scena a grigi nuvoloni, finchè arrivando a St.Anthony ci accoglie un freddo pungente insieme alla nebbia, che da queste parti sembra ristagni per buona parte dell'anno.Posted by Picasa
Colori rosati dietro le montagne di Terranova, desolate e prive di alberi Posted by Picasa
Il sole che spunta dietro i monti, saluta il nostro approdo a Terranova Posted by Picasa
Terranova, sullo sfondo, ci accoglie con un'alba da cartolina Posted by Picasa
Port aux Basques, deve il suo nome ai pescatori baschi di balene che giunsero qui nel XVI secolo Posted by Picasa
Le case di Port aux Basques, il primo scorcio di TerranovaPosted by Picasa
Sul pontile del traghetto in attesa dello sbarco Posted by Picasa
I primi approcci con la natura e la vegetazione di Terranova, apparentemente inospitale ma affascinante, lungo la Trans Canada Posted by Picasa
Che sensazioni dà una strada deserta in mezzo alla natura selvaggia e incontaminata! Posted by Picasa
Lungo la Trans Canada Highway, prima della deviazione verso il nord Posted by Picasa
Un paesaggio al quale a Terranova faremo l'abitudine Posted by Picasa
Laghi, foreste e colline, dietro c'è l'oceano Posted by Picasa
Gros Morne National Park Posted by Picasa
Una baia nel Gros Morne National Park Posted by Picasa
Attraversando verso nord il Gros Morne National Park, quel sole di cui non avremmo goduto al ritorno Posted by Picasa
Prati spettinati dal vento, come in riva all'Oceano i pensieri Posted by Picasa
Onde nel golfo di san Lorenzo Posted by Picasa
Le montagne, spina dorsale della penisola, spingono verso il mare le nubi Posted by Picasa
Un villaggio di pescatori lungo la costa, cielo ancora sereno e acque spazzate dal vento Posted by Picasa
Un fiordo, acque placide e natante arenato Posted by Picasa
Sullo sfondo le coste del Labrador Posted by Picasa
Piccoli fiori nati sulla spiaggiaPosted by Picasa
Anche una violetta in riva all'oceano Posted by Picasa
Dall'altra parte dello stretto di Belle Island, il Labrador Posted by Picasa
La strada che porta a Nord costeggia per alcune centinaia di km l'oceano Posted by Picasa